Storia dell'AICA
(Tratto da Wikipedia: Breve storia dell'AICA)
Nel 1960 un comitato promotore presieduto dal noto matematico Mauro Picone, ex direttore dell'Istituto Nazionale per le Applicazioni del Calcolo del CNR, e composto da influenti docenti universitari, diramò un comunicato nel quale si illustravano i motivi in favore della nascita di un'associazione che raggruppasse gli interessi culturali delle persone coinvolte nei diversi aspetti dell'area scientifica che in quegli anni veniva chiamata Calcolo Automatico. Un'assemblea costitutiva dell'Associazione venne tenuta il 10 dicembre 1960 a Roma presso il CNR e in tale riunione venne predisposto un progetto di statuto. Il testo del primo statuto viene registrato presso un notaio il 4 febbraio 1961, giorno che può considerarsi la data di nascita dell' Associazione Italiana per il Calcolo Automatico (nel 1983 l'associazione ha cambiato nome senza cambiare la sua sigla). Nella stessa riunione viene anche nominato un Comitato direttivo provvisorio, presieduto dal prof. Aldo Ghizzetti che avvia le prime attività dell'AICA, tra le quali la convocazione della prima assemblea generale dei soci.
Questa si tiene a Bologna, presso l'Istituto di Matematica dell'Università il 28 maggio 1961. Nel corso di tale riunione viene definito un primo programma di attività e viene eletto il primo Consiglio Direttivo. Questo successivamente elegge presidente Aldo Ghizzetti e risulta così composto:
- Aldo Ghizzetti (Università di Roma) - presidente
- Paolo Fortunati (Università di Bologna) - vice presidente
- Paolo Ercoli (INAC - CNR) - segretario e tesoriere
- Giuseppe Birago (IBM Italia)
- Alfonso Caracciolo di Forino (Università di Pisa)
- Mario Cavedon (Remington Rand)
- Luigi Dadda (Politecnico di Milano)
- Enrico Ferrero (Credito Italiano)
- Elserino Piol (Olivetti)
- Gianoberto Santi (Edison Volta)
- Giorgio Savastano (Università di Napoli) - Revisore dei conti
- Lorenzo Lunelli (Politecnico di Milano) - Revisore dei conti
- Giovanni Semerano (Università di Padova) - Revisore dei conti
- Albino Uggé (Università di Padova) - Revisore dei conti
- Romano Tolomelli (Università di Bologna) - Revisore dei conti
La sequenza dei Presidenti dell'AICA è la seguente:
- 1961 - 1964 Aldo Ghizzetti (Università di Roma)
- 1964 - 1967 Aldo Ghizzetti (Università di Roma)
- 1967 - 1970 Luigi Dadda (Politecnico di Milano)
- 1970 - 1973 Giorgio Sacerdoti (Olivetti)
- 1973 - 1976 Giorgio Sacerdoti (Olivetti)
- 1976 - 1979 Mario Italiani (Università di Torino e Università di Pavia)
- 1979 - 1982 Gianpio Bracchi (Politecnico di Milano)
- 1982 - 1985 Giorgio Sacerdoti (Università di Firenze)
- 1985 - 1988 Carlo Tedeschi Lalli Finsiel)
- 1988 - 1991 Giulio Occhini (Bull Italia)
- 1991 - 1994 Giancarlo Martella (Università di Milano)
- 1994 - 1997 Elserino Piol (Pino Venture)
- 1997 - 2000 Bruno Fadini (Università di Napoli)
- 2000 - 2004 Giulio Occhini (Consulente ICT)
- 2004 - 2007 Ivo De Lotto (Università di Pavia)
Le attività dell'AICA si esplicano sia tramite iniziative a carattere nazionale promosse dal Presidente e dal Consiglio direttivo, sia attraverso iniziative sviluppate da Sezioni territoriali, sia attraverso iniziative a carattere più specialistico sviluppate entro gruppi di interesse e di lavoro.